PRATO, 15 DICEMBRE - Un budget di 398 mila euro, 2 anni di lavoro, 4 nazioni europee coinvolte, un team di 7 partner formato da musei tessili, associazioni di settore, istituti professionali di moda e design, centri di documentazione che riconoscono nel patrimonio tessile l'elemento strategico di identificazione storica e sviluppo economico. Questi i numeri di EUROTEX ID, il progetto coordinato dal Museo del Tessuto di Prato e finanziato con i fondi europei del Programma Cultura 2007-2013. Per due anni, da novembre 2008 fino a novembre 2010, il Centre de Documentaciò i Museu Textil de Terrassa (Spagna), una partnership portoghese facente capo alla regione della Val do Ave, Winchester School of Art, University of Southampton (Regno Unito) e ACTE, l'Associazione delle Comunità Tessili Europee, sotto il coordinamento tecnico-scientifico della Fondazione Museo del Tessuto di Prato, lavoreranno alla valorizzazione del proprio patrimonio storico culturale per trasformarlo in strumento di ispirazione creativa a disposizione del mondo dalla formazione e di tutta l'industria tessile. La prima parte del progetto vedrà come protagonisti i musei. La seconda fase invece le scuole di moda.