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Grande mobilitazione per il Distretto PDF Stampa E-mail
PRATO, 27 FEBBRAIOSono già cominciate le ‘grandi manovre’ per organizzare la mobilitazione che domani, sabato 28 febbraio, fin dalle 9 del mattino porterà da piazza Mercatale fino all’Istituto Buzzi la super bandiera lunga oltre un chilometro e sorretta da un migliaio di manifestanti con in testa 200 studenti del Buzzi. Lo striscione-simbolo della mobilitazione del distretto tessile di Prato porta la scritta ‘Prato non deve chiudere’, lo slogan scelto dal Tavolo di Distretto per la sollevare il caso Prato e trovare interlocutori in Regione e al Governo.. Sul palco le principali istituzioni politiche ed economiche di comune e provincia. Subito dopo lo spettacolo A forza di essere vento. Per il presidente Logli: “Prato oggi ritrova il suo orgoglio, una manifestazione che segna una svolta, puntiamo sul coraggio di stare insieme e su progetti per il rilancio. Ci attendiamo ascolto vero e risposte concrete dal Governo”.    
 
Le Ceneri: gli appuntamenti in Diocesi PDF Stampa E-mail
PRATO, 20 FEBBRAIO - Alla mezzanotte del martedì grasso, il campanone del Duomo suonerà a distesa i suoi gravi rintocchi per annunciare la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima. Il suono ricorderà a tutti l’inizio di uno dei giorni più sacri di tutto l’anno, il Mercoledì delle Ceneri, giorno di astinenza dalle carni e di digiuno; i maggiorenni sono invitati dalla Chiesa a consumare in questo giorno un solo pasto. Mercoledì 25 febbraio, nella basilica cattedrale, alle 9,30, messa solenne capitolare, preceduta alle 9,15 dal Canto delle Lodi; alle 20, a cura del Vicariato del centro storico, in duomo si tiene un incontro penitenziale, che si apre con un pasto frugale a pane e acqua al quale sarà presente il Vescovo Simoni; al termine, alle 21,15, è in programma, invece, la celebrazione, presieduta da mons. Gastone Simoni, con l’imposizione delle ceneri. Riti serali, dopocena, si tengono anche in altre chiese della Diocesi.
 
5 Euro per le persone in difficoltà PDF Stampa E-mail
PRATO, 20 FEBBRAIO - Dallo stipendio di febbraio i lavoratori dipendenti di Prato e provincia potranno devolvere 5 euro per aiutare le famiglie e le persone in difficoltà economica. Le imprese si impegnano a fare altrettanto. In sintesi è questa l’iniziativa promossa da tutte le componenti istituzionali e sociali pratesi che hanno raccolto un appello lanciato nella Pasqua 2008 dal Vescovo di Prato Gastone Simoni e, grazie anche al suggerimento di un industriale locale, hanno deciso questa speciale «una tantum» di solidarietà a sostegno del fondo «Insieme per la famiglia», gestito dalla Caritas diocesana.               L’accordo, presentato in palazzo vescovile, prevede che i dipendenti di tutte le imprese possano contribuire volontariamente al fondo delegando il datore di lavoro al prelievo di 5 euro dalla busta paga di febbraio; analogamente e indipendentemente le imprese si impegnano a versare un contributo almeno equivalente per ogni titolare, dipendente e collaboratore.«È una corale mobilitazione della città che probabilmente non ha eguali in Italia e di cui sono davvero grato a tutte le componenti della nostra città», ha affermato il Vescovo mons. Simoni.  
 
Tessile: arriva il progetto Texmedin PDF Stampa E-mail
PRATO, 20 FEBBRAIO - Stimolare la creazione di nuovi prodotti ad alto valore aggiunto nel tessile - abbigliamento; raggruppare le risorse produttive e creative già esistenti per sostenere un'imprenditorialità fortemente innovativa in questo settore. Questi gli obiettivi del progetto Texmedin teso a promuovere una più forte interazione tra i designer emergenti, i musei del Tessuto e del Costume, i centri di ricerca e le piccole e medie imprese tessili e dell'abbigliamento. Il progetto, cofinanziato dalla Commissione Europea, ha come capofila il Comune di Prato e coinvolge nove partner situati in sei regioni dell'Area Mediterranea. Due anni e mezzo di tempo e un budget complessivo di 2 milioni di euro dovranno servire per mettere in piedi, tra l'altro, un grande laboratorio virtuale, nel quale far confluire i rispettivi patrimoni di idee, tradizioni e capacità, e destinato diventare la 'casa' e la fonte concreta di ispirazione.
 
Uno striscione di 1Km per il Distretto PDF Stampa E-mail

PRATO, 22 FEBBRAIO - Sarà uno striscione lungo un chilometro il simbolo della mobilitazione del distretto di Prato. Sabato 28 febbraio la striscia tricolore con lo slogan ‘Prato non deve chiudere’ partirà da piazza Mercatale. L’appello a partecipare anche con volantini, manifesti e spot Antenna Toscana Uno. Arriveranno anche le delegazioni da altre città tessili italiane.

 
 
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